stellone italico
Stiratura camicie. Le mie camicie, per la prima volta. Un'esperienza fantozziana-felliniana-topologica...Fantozziana: vado lì ed apro l'asse da stiro... "embe' ? Forse che non la si apre anche noi, l'asse da stiro, per stirare ?" Perché, a voi vi si smonta in mano ? A me sì.... mi sono ritrovato con l'asse da stiro nella mano sinistra, con il rivestimento isolante nella destra e con lo sguardo perso nel vuoto tra le mani: saltati contemporaneamente tutti i legacci (non venitemi a dire che è impossibile: lo so. Ma ieri la logica era in sciopero...). Ovviamente negozi chiusi e fettucce assenti nel cestino da lavoro. Mi soccorre, innato, lo stellone italico: "Raimondo ! lo spago per l'arrosto !" e, brancati spago ed ago da materassaio cucio rapidamente il panno all'intelaiatura dell'asse...Lo spago ha rotto la cruna dell'ago. Calma, lo ripeto: lo spago (lui) ha rotto (lui) la cruna di un ago da materassaio. Metallurgicamente impossibile, ma ieri la scienza dei metalli era in riunione da qualche altra parte...Agnimodo, con un nuovo ago da materassaio riesco a mettere insieme panno ed asse da stiro. Il ferro è attaccato, la caldaia è piena d'acqua, la radio è accesa, rock'n'roll ! gente, si parte...Esperienza felliniana... d'accordo, ammetto di preferire il taglio largo a quello aderente, e posso anche capire che un taglio largo, su di me, presenti insolite implicazioni commerciali ("Guardi, con lei, a questo prezzo non gliele potremmo dare; siamo in perdita solo con il materiale..."). Ma tanta stoffa.... mai immaginato che ce ne fosse tanta, in una camicia. Ogni volta che la stendevo sull'asse per stirarne un pezzo ce n'era altrettanta che cadeva per terra da ogni parte. Stendevo la camicia per spostarla e di colpo mi si gonfiava una vela, una randa, uno spinnaker, ed io, Acab, sul ponte a cercare la mia Moby Dick tra gli spruzzi... maledicta ! gli spruzzi ! Sbagliato ancora il bottone sul ferro, quello del vapore è a sinistra, quello per l'acqua è a destra (e poi: perché il vapore viene erogato verso il basso e l'acqua invece viene spruzzata orizzontalmente ? Non per me, ma per spiegarlo ai libri inzuppati più volte, ieri sera...). bdsm film porno transex donne mature sesso anale scambio di coppia sesso di gruppo pornostar lesbiche gay pompini donne nude
che estate sarà?
Dopo un assaggio estivo anche consistente si ritorna al fresco per l'arrivo di una massa d'aria tutta diversa da quella che ci ha interessato tra la fine di Aprile e l'inizio di Maggio. Ma le temperature calde torneranno, su questo non c'è alcun dubbio, quello che invece desta qualche sincero motivo di riflessione è il possibile andamento della stagione appena cominciata. Il trend medio insomma, non la singola ondata africana o la temporanea sfuriata temporalesca ma quello che alla fine ci farà dire "E' stata una bella estate" oppure "E' stata una brutta estate", la somma degli eventi che ce la faranno ricordare. Se vi dicessimo 2003 cosa vi verrebbe in mente? Sicuramente il caldo terribile e il 2002? Sicuramente i temporali. calendari incontri lesbiche pompini transex mature famose amatoriale escort accompagnatrici cazzo culo diciottenni rapporti orali tette
consigli
1) Non pensare di poter cambiare un uomo. A meno che non abbia il pannolino. 2) Che fare se il tuo fidanzato prende la porta? Chiudila. 3) Se hanno mandato un uomo sulla luna dovrebbero poterceli mandare tutti. 4) Non lasciare che la mente del tuo uomo vaghi, è troppo piccola per stare là fuori tutta sola. 5) Opta per gli uomini più giovani. Tanto non maturano mai. 6) Gli uomini sono tutti uguali, hanno facce diverse solo per poterli distinguere. 7) Definizione di uno scapolo: un uomo che ha perso l'opportunita di fare infelice una donna. 8) Le donne non trasformano gli uomini in dei cretini, la maggior parte di loro si dedicano al fai-da-te. 9) L'unico modo per far fare qualcosa a un uomo? Dirgli che è troppo vecchio per farla. tette grosse foto erotiche annunci erotici figa pelosa sesso di gruppo foto amatoriali immagini hard immagini porno annunci donne ragazze troie annunci escort annunci accompagnatrici annunci sexy annunci ragazze coppie amatoriali porche belle ragazze lesbiche
saggezza
Quando avevo 12 anni volevo avere la fidanzata. Quando ne ebbi 14 finalmente la trovai, ma non era appassionata, quindi decisi che avevo bisogno di una ragazza passionale, con voglia di vivere. Al liceo uscivo con una ragazza passionale, però era molto emotiva. Per lei era tutto terribile, era la regina dei drammi, piangeva tutto il tempo e minacciava di suicidarsi. Fu allora che capii che avevo bisogno di una donna stabile. Quando ebbi 22 anni incontrai una donna stabile, pero era noiosa. Era totalmente prevedibile e non la eccitava niente. La vita era così noiosa che decisi di cercare una donna emozionante. A 24 anni incontrai una donna emozionante, però non reggevo il suo ritmo. Passava da una cosa all'altra senza fermarsi mai, faceva cose impetuosamente e litigava con chiunque incontrasse. All'inizio ero divertito ed energizzato, però capii che era una storia senza futuro. Decisi così di cercare una donna ambiziosa. A 26 anni la incontrai: intelligente, ambiziosa e con i piedi per terra. Era una collega. Era così ambiziosa che si trombò il mio capo e si prese il mio posto. suonerie suonerie gratis suonerie gratuite suonerie polifoniche suonerie cellulari suonerie per cellulari suonerie nokia suonerie nokia gratis suonerie motorola suoneria suonerie per nokia
adolescenti inconsapevoli
I teenager più che sessualmente liberi e informati sembrano confusi e ancora vittime di tabù antichi. Uno studio online su 7.634 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 34 anni di 23 paesi del mondo, dall'America all'Asia. L'indagine evidenzia la maggiore pressione sociale che subiscono i maschi rispetto alle coetanee a fare l'amore e lo scarso ruolo della famiglia nell'educazione alla sessualità e alla prevenzione. Circa il 95 per cento degli intervistati considera medici, scuola o brochure istituzionali le più affidabili fonti di informazione sull'aids, seguite a ruota (92 per cento) dai media: tv, giornali e internet. I genitori contano soltanto per il 45 per cento dei ragazzi. Paradossalmente, padri e madri che hanno fatto la rivoluzione sessuale non sono stati in grado di trasferire le loro conquiste nel rapporto con i figli. Risultato: i ragazzi sostengono di saperne molto sui rapporti a due e gli adulti pensano che sia vero, ma non lo è.